L' Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "
Pasquale Saraceno" di Morbegno viene istituito con comunicazione del Ministro della Pubblica Istruzione, prot. 2465, in data 11.08.90. Nato dalla fusione delle sezioni staccate dell'Istituto Tecnico Commerciale di Chiavenna e dell'Istituto Tecnico per Geometri "M. Quadrio" di Sondrio, diventa operativo dal 1 settembre 1990.
Con decreto del Provveditore agli studi di Sondrio del 18.11.97, l'Istituto è intitolato al nome di
Pasquale Saraceno.
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IL NOSTRO TERRITORIO
Ambito geografico
L'ambito territoriale in cui l'Istituto opera è quello della Comunità montana Valtellina di Morbegno (496 kmq) che, al 31.12.93, contava una popolazione di 42.652 unità, distribuita in 25 Comuni. L'82% risiede nei centri abitati di fondo valle (11.300, pari al 26 %, solo a Morbegno), mentre il 18 % nei centri di montagna, al di sopra dei 500 m di quota. La distanza media dal capoluogo di mandamento è di 8,7 km, con un massimo di 16 km.
Il territorio descritto costituisce, dal punto di vista scolastico, il Distretto n. 21, da cui proviene (dati relativi al 2002) circa l'85% degli allievi dell'Istituto. Di questi solo il 24% proviene da Morbegno, mentre ben il 59% proviene dagli altri comuni del mandamento di cui il 47% dislocati in località del fondo valle e il 12% da località montane, che presentano gravi disagi riguardo i mezzi di trasporto.
Sull'Istituto gravita anche parte della popolazione scolastica dei vicini distretti della provincia, Sondrio (1%) e Chiavenna (5%), e delle provincie viciniore relativamente alla fascia dell'Alto Lario fino a Bellano, sulla sponda orientale (2%), e fino a Dongo, sulla sponda occidentale (7%).
Provenienza alunni
--
PierluigiLabbadia - 20 Nov 2006
Ambito socio-economico
Il contesto socio-economico è quello di una vallata alpina, nella quale è avvenuta una rapida trasformazione da una economia in larga parte agricolo-montana (ancora il 41% nel 1951) ad una economia mista, basata su una ridotta consistenza industriale, una folta presenza di aziende artigiane ed un crescente sviluppo del settore terziario. La situazione attuale è quella di un'economia periferica, dipendente, per quanto riguarda capitali, merci e lavoro dalle aree vicine, sia lombarde sia svizzere, maggiormente favorite in fatto di possibilità e di apparati produttivi.
Ambito culturale
La realtà culturale, più lenta a subire trasformazioni, risente ancora della passata struttura sociale, suggerita da una economia agricola alpina, del parziale isolamento geografico e politico del territorio. Ultimamente, grazie al miglioramento delle vie di comunicazione, alla diffusione capillare dei mezzi di trasporto, ai media e alla diffusione (ancorché inferiore alle medie nazionale e regionale) della scolarizzazione anche universitaria, si va verso l'integrazione con la realtà socio-culturale lombarda, nazionale ed europea. Va segnalato altresì che le trasformazioni economiche e di mentalità entrano spesso in conflitto con le strutture tradizionali generando fenomeni di disagio soprattutto nel mondo giovanile.
GLI INDIRIZZI DI STUDIO
Corso per Ragionieri
Il corso di studi è quinquennale ed è suddiviso in un biennio preliminare, per assicurare una preparazione di base, e in un triennio di specializzazione.
Al termine del biennio lo studente ha l'opportunità di operare una scelta tra le due specializzazioni:
- Ragioniere Perito Commerciale ad indirizzo Giuridico Economico Aziendale (IGEA), titolo di studio che, oltre ad assicurare un'adeguata preparazione linguistico culturale, con una buona conoscenza della lingua inglese, certifica il possesso di competenze per :
- l'inserimento nel settore dei servizi di aziende e istituti , sia pubblici che privati, grazie alle competenze acquisite nell'ambito dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico organizzativo, contabile informatico;
- l'inserimento in settori aziendali pubblici e privati afferenti l'area dei rapporti con i clienti esteri grazie alla conoscenza, oltre l'inglese, di una seconda lingua straniera (Tedesco o Francese);
- l'accesso a qualsiasi facoltà universitaria.
- Ragioniere Perito Commerciale e Programmatore (indirizzo tradizionale in via di esaurimento e nuovo indirizzo Mercurio) titolo di studio che, oltre ad assicurare un'adeguata preparazione linguistico culturale, con una buona conoscenza della lingua inglese, certifica il possesso di competenze relative a :
- l' inserimento, nel settore dei servizi di aziende e istituti , sia pubblici che privati, per l'espletamento di mansioni relative:
- alla gestione aziendale sotto il profilo contabile
- alla gestione del settore informativo di azienda mediante uso ed elaborazione di prodotti applicativi dei software, anche complessi, e la progettazione di impianti operativi informatici.
- l'accesso a qualsiasi facoltà universitaria.
Quadro orario biennio preliminare comune
NOTA: le ore indicate tra parentesi sono ore di laboratorio. Per le materie che lo prevedono l'insegnante è affiancato dall'assistente di cattedra.
| Materie di insegnamento |
cl.1ª |
cl.2ª |
Prove |
Totale ore |
| Lingua e lettere italiane |
5 |
5 |
Scritto - orale |
330 |
| Storia e educazione civica |
2 |
2 |
Orale |
132 |
| Prima lingua straniera |
3 |
3 |
Scritto - orale |
198 |
| Seconda lingua straniera |
4 |
4 |
Scritto - orale |
264 |
| Matematica e laboratorio |
5 (1) |
5 (1) |
Scritto - orale |
330 (66) |
| Scienza della materia e laboratorio |
24 (1) |
4 (1) |
Orale - pratico |
264 (66) |
| Scienze della natura |
3 |
3 |
Orale |
198 |
| Diritto ed economia |
2 |
2 |
Orale |
132 |
| Economia aziendale |
2 |
2 |
Orale |
132 |
| Trattamento testi e dati |
3 |
3 |
Pratico |
198 |
| Educazione fisica |
2 |
2 |
Pratico - orale |
132 |
| Insegnamento religione cattolica (*) |
1 |
1 |
Orale |
66 |
| Totale |
36 |
36 |
|
|
Quadro orario Indirizzo Giuridico Economico Aziendale (I.G.E.A.)
| Materie di insegnamento |
cl.3ª |
cl.4ª |
cl.5ª |
Prove |
Totale ore |
| Lingua e lettere italiane |
3 |
3 |
3 |
Scritto - orale |
297 |
| Storia e educazione civica |
2 |
2 |
2 |
Orale |
198 |
| Prima lingua straniera |
3 |
3 |
3 |
Scritto - orale |
297 |
| Seconda lingua straniera |
3 |
3 |
3 |
Scritto - orale |
297 |
| Matematica e laboratorio |
4 (1) |
4 (1) |
3 (1) |
Scritto - orale |
363 (99) |
| Geografia economica |
3 |
2 |
3 |
Orale |
264 |
| Economia aziendale e laboratorio |
7 (2) |
10(3) |
9 (3) |
Scritto ' orale -pratico |
858 (264) |
| Diritto |
3 |
3 |
3 |
Orale |
297 |
| Economia politica |
3 |
2 |
|
Orale |
165 |
| Scienza delle finanze |
|
|
3 |
Orale |
99 |
| Educazione fisica |
2 |
2 |
2 |
Pratico - orale |
198 |
| Insegnamento religione cattolica (*) |
1 |
1 |
1 |
Orale |
99 |
| Totale |
34 |
35 |
35 |
|
|
Quadro orario indirizzo Programmatori - progetto Mercurio
| Materie di insegnamento |
cl.3ª |
cl.4ª |
cl.5ª |
Prove |
Totale ore |
| Lingua e Letteratura italiana |
3 |
3 |
3 |
Scritto - Orale |
297 |
| Storia ed educazione civica |
2 |
2 |
2 |
Orale |
198 |
| Lingua straniera (Inglese) |
3 |
3 |
3 |
Scritto - Orale |
297 |
| Matematica |
5 (1) |
5 (1) |
5 (2) |
Scritto ' Orale - Pratico |
495 (132) |
| Economia aziendale |
7 (2) |
10(2) |
9 (2) |
Scritto ' Orale - Pratico |
858 (198) |
| Economia politica e sc. delle finanze |
3 |
2 |
3 |
Orale |
264 |
| Informatica |
5 (2) |
5 (3) |
6 (3) |
Scritto ' Orale - Pratico |
528 (264) |
| Diritto |
3 |
3 |
2 |
Orale |
264 |
| Educazione fisica |
2 |
2 |
2 |
Pratico - Orale |
198 |
| Insegnamento religione cattolica (*) |
1 |
1 |
1 |
Orale |
99 |
| Totale |
34 |
36 |
36 |
|
|
Corso per Geometri
Il corso di studi è quinquennale ed è suddiviso in un biennio preliminare, che assicura una preparazione di base e in un triennio di specializzazione. Nell'anno 2001-2002 è stato avviato, partendo dalle classi prime, il nuovo corso di studi per Geometri, denominato Progetto cinque.
Al termine del regolare corso di studi si consegue il
diploma di Geometra che, oltre ad assicurare un'adeguata preparazione linguistico culturale, con la conoscenza della lingua inglese, consente:
- di inserirsi nelle imprese edili, nei servizi tecnici catastali, negli uffici tecnici degli enti pubblici e presso gli studi tecnici professionali
- di esercitare la libera professione,con specifiche competenze nella esecuzione di progetti, nella valutazione di immobili per espropri e compravendite, nella effettuazione di preventivi e computi metrici e nella valutazione degli assetti territoriali2;
- l'accesso a tutte le facoltà universitarie.
Quadro orario corso Geometri - Progetto CINQUE
| Materie di insegnamento |
cl.1ª |
cl.2ª |
cl.3ª |
cl.4ª |
cl.5ª |
Prove |
Totale ore |
| Lingua e lettere italiane |
5 |
5 |
3 |
3 |
3 |
Scritta - Orale |
627 |
| Storia ed educazione civica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
Orale |
330 |
| Lingua straniera - Inglese |
3 |
3 |
2 |
2 |
2 |
Scritta - Orale |
396 |
| Matematica e laboratorio |
5 (1) |
5 (1) |
3 |
3 |
2 |
Scritta - Orale |
594 |
| Fisica e laboratorio |
4 (1) |
3 (1) |
|
|
|
Orale |
231 |
| Scienze naturali e geografia |
3 |
4 |
|
|
|
Orale |
231 |
| Chimica e laboratorio |
4 |
3 |
|
|
|
Scritta - Orale |
231 |
| Disegno tecnico e architettonico |
4 |
3 |
|
|
|
Orale - Scrittografica |
231 |
| Disegno e progettazione |
|
|
3 |
3 |
4 |
Orale - Scrittografica |
330 |
| Costruzioni |
|
2 |
5 |
5 |
5 |
Orale - scrittografica |
561 |
| Topografia e fotogrammetria |
|
|
5 |
6 |
5(3) |
Scrittografica ' orale -pratica |
528 |
| Geopedologia ' economia - estimo |
|
|
5 |
5 |
5 |
Scritta - orale |
495 |
| Impianti |
|
|
3 |
2 |
3 |
Orale - Scrittografica |
264 |
| Diritto ed economia |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
Orale |
330 |
| Educazione fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
Orale - Pratica |
330 |
| Insegnamento religione cattolica (*) |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
Orale |
165 |
| Totale |
35 |
35 |
36 |
36 |
36 |
|
|
(*) La frequenza all'Insegnamento della religione cattolica è facoltativa. Lo studente può indicare un'attività alternativa. La scuola si riserva di valutarne la possibile organizzazione
LE RISORSE
Le strutture, le risorse e le attrezzature dell'Istituto sono finalizzate allo svolgimento ottimale dell'azione didattica.
La sede
L'edificio scolastico, ubicato in Via per San Marco, 3, è di recente costruzione ed è di proprietà dell'Amministrazione provinciale di Sondrio. E' composto da due plessi separati dalla Strada provinciale del Passo San Marco.
Gli spazi
L'Istituto dispone dei seguenti spazi:
- Aule normali
- n. 28 aule, di varie dimensioni, che possono accogliere mediamente 25 alunni;
- Aule speciali
- n. 1 laboratorio di lingue, dotato di 30 postazioni (plesso Ragionieri);
- n. 1 laboratorio di Scienze naturali (plesso Ragionieri);
- n. 1 laboratorio di Fisica (plesso Geometri);
- n. 1 laboratorio di Chimica (plesso Geometri);
- n. 2 aule per gli Audiovisivi (plesso Ragionieri);
- n. 1 aula per gli Audiovisivi (plesso Geometri);
- n. 1 aula di Topografia (plesso Geometri);
- n. 2 aule di Disegno (plesso Geometri);
- Aule multimediali di informatica
- n. 1 laboratorio di informatica, dotato di 24 postazioni di lavoro (plesso Ragionieri);
- n. 1 laboratorio di informatica, dotato di 20 postazioni di lavoro (plesso Ragionieri);
- n. 1 laboratorio di informatica, dotato di 25 postazioni di lavoro (plesso Ragionieri)
- n. 1 laboratorio di informatica, dotato di 24 - 30 postazioni di lavoro (plesso Geometri);
- n. 2 locali ospitanti, i server e le apparecchiature per l'accesso a Internet (una per plesso)
- n. 2 locali ospitanti i PC (4) e le stampanti (3) a disposizione dei docenti (una per plesso)
- Spazi accessori funzionali all'attività didattica
- Biblioteca centrale, con postazione multimediale e accesso a Internet, dotata di 2700 unità, tra libri, video cassette e CD, e 20 riviste (plesso Ragionieri);
- Biblioteca distaccata, dotata di 300 unità, tra volumi, video cassette e CD, e 10 riviste (plesso Geometri);
- n. 1 aula insegnanti (plesso Ragionieri) dotata di computer, stampante e accesso a Internet;
- n. 1 aula insegnanti (plesso Geometri);
- n. 1 aula polifunzionale (plesso ragionieri);
- Aula magna, dotata di circa 200 posti;
- n. 2 locali per la fotocopiatrice (plesso Ragionieri e Geometri);
- n. 1 locale per gli strumenti di topografia.
- Palestra
- Nel plesso Ragionieri è anche collocata la palestra, con gradinate per il pubblico. Dotata di tutte le strutture necessarie alla pratica dell'attività ginnica e sportiva, è a completa disposizione dell'Istituto.%HR%Per sviluppare i programmi di Educazione fisica l'Istituto utilizza anche altre strutture pubbliche e/o private: piscina, campo di pattinaggio, campi sportivi.
- Spazi per la gestione amministrativa
- Presidenza (plesso Ragionieri);
- Segreteria (plesso Ragionieri);
- Archivio;
- Magazzino e ripostigli vari.
LA GESTIONE AMMINISTRATIVA
| Organo |
Composizione |
Funzioni |
| Dirigente scolastico |
Presiede il Collegio dei docenti, la Giunta esecutiva, il Collegio di Presidenza e i Consigli di classe;Promuove, coordina e controlla l'attività educativa e didattica della scuola;E' il responsabile del funzionamento generale e garante dei diritti/doveri del personale e degli studenti nei confronti delle istituzioni e dei genitori |
| Consiglio di Istituto |
Dirigente scolastico, 8 docenti, 4 genitori, 4 studenti, 2 rappresentanti A.T.A. |
Adotta il P.O.F.; Definisce il regolamento interno dell'Istituto; Ha potere deliberante sulla gestione del bilancio preventivo e consuntivo, su corsi di recupero e di sostegno, su viaggi di istruzione e sulle attività integrative che richiedono finanziamenti. |
| Giunta esecutiva |
Dirigente scolastico, Direttore amministrativo, 1 insegnante, 1 ATA, 1 studente, 1 genitore |
Prepara i lavori del bilancio preventivo e consuntivo, nonché i lavori del Consiglio di Istituto. Esegue le delibere del Consiglio di Istituto. |
| Direttore Amministrativo |
|
Dirige e coordina il personale di segreteria e i collaboratori scolastici. Sovrintende ai servizi generali e amministrativo-contabili della Scuola e definisce in sinergia con il capo d'Istituto ruoli e competenze del personale ATA |
| Assistenti amministrativi |
|
Curano la gestione amministrativa, collaborano con il DSGA secondo le competenze loro affidate |
| Collaboratori scolastici |
|
Esercitano la sorveglianza. Collaborano con gli insegnanti nell'attività quotidiana. Eseguono piccole pulizie |
| Assistenti tecnici |
|
Sono preposti alla conduzione tecnica dei laboratori, garantendone l'efficienza e la funzionalità. Forniscono supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche |
LA GESTIONE DIDATTICA
In ottemperanza al D.L. 297/94, relativo agli organi di governo della scuola, la programmazione didattica è di stretta competenza del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe.
Al fine di rendere più incisiva la propria azione di progettazione e di programmazione, il Collegio dei docenti dell' I.T.C.G. "P. Saraceno" di Morbegno, pur riservandosi la funzione di controllo, che gli compete per legge, di tutta l'attività didattica, si avvale delle seguenti sue articolazioni interne:
- Aree/gruppi disciplinari;
- Commissione didattica;
- Commissione gruppi di studio
Pertanto l'apparato organizzativo dell'azione didattica dell'Istituto è così strutturato:
Il Collegio di Presidenza
Il Collegio di presidenza è composto dal Dirigente Scolastico che lo presiede e da due collaboratori. E' l'organo esecutivo dell'Istituto. A ciascun collaboratore il Dirigente Scolastico conferisce una delega specifica per razionalizzare e rendere efficiente ed efficace l'organizzazione dell'attività scolastica. Nell'esercizio di tale delega il collaboratore è investito di autonoma e piena responsabilità. Periodicamente il Collegio di presidenza si riunisce per fare un consuntivo di quanto svolto e tracciare la programmazione e/o gli obiettivi per il mese successivo.
Il Collegio dei Docenti
Il Collegio dei docenti, composto dal personale insegnante di ruolo e non di ruolo in servizio nell'Istituto e presieduto dal D.S.:
- ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'Istituto. In particolare cura la programmazione dell'azione educativa anche al fine di adeguare i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Esso esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun insegnante;
- formula proposte al Dirigente Scolastico per la formazione e la composizione delle classi, per la formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio d'Istituto;
- valuta periodicamente l'andamento complessivo dell'azione didattica per verificare l'efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento della qualità scolastica;
- provvede all'adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di classe e, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal consiglio di Istituto, alla scelta dei sussidi didattici;
- adotta e promuove nell'ambito delle proprie competenze iniziative di sperimentazione (L. 477/73 e D.L. 297/94 artt. 277-278);
- promuove iniziative di aggiornamento dei docenti;
- elegge il comitato di valutazione;
- delibera il numero e la tipologia delle funzioni obiettivo da attivare ed individua i docenti destinatari;
- elegge i propri rappresentanti nel consiglio di Istituto;
- esamina, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero, i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni.
Il Consiglio di Classe
Composizione: il Dirigente scolastico, gli insegnanti della classe, con l'integrazione di due studenti e di due genitori per le decisioni che non coinvolgono la programmazione, il coordinamento didattico e la valutazione degli alunni.
Competenze: i Consigli di classe, che adeguano la programmazione didattica definita dal Collegio dei docenti alla realtà della classe e si occupano dei rapporti interdisciplinari:
- curano che vengano realizzati gli obiettivi trasversali (comportamentali e cognitivi) e didattici, scelti fra quelli indicati nel P.O.F.;
- individuano propri obiettivi trasversali e didattici in relazione alle particolari situazioni delle classi;
- formulano proposte alla commissione didattica in ordine all'azione educativa;
- provvedono al monitoraggio dell'efficacia dell'azione didattica sulla classe, individuando le strategie per il superamento delle eventuali difficoltà;
- provvedono alla valutazione periodica e finale degli alunni, secondo i criteri stabiliti dall'Istituto;
- promuovono strategie volte all'orientamento dei propri alunni e alla prevenzione della dispersione scolastica;
- mantengono i rapporti con le famiglie dando informazioni sulle scelte operate e ascoltando le loro esigenze;
- progettano viaggi di istruzione e visite guidate;
- prendono provvedimenti disciplinari (Capo 8/4 del Regolamento di Istituto).
Coordinatore del Consiglio di Classe : il Dirigente Scolastico o, in sua assenza, l'insegnante che svolge anche la funzione di tutor della classe
- guida i lavori del consiglio, coordinando gli interventi, nel rispetto dei tempi e degli argomenti stabiliti nell'o.d.g.;
- apporta eventuali integrazioni all'o.d.g. delle riunioni fissato dal capo d'Istituto;
- cura, per quanto di sua competenza, l'esecuzione delle delibere del Consiglio;
- coordina, d'intesa con i colleghi, le iniziative e le attività didattiche di volta in volta programmate per la classe;
- riferisce al capo d'Istituto in ordine a qualsiasi problema di carattere organizzativo, didattico, disciplinare;
- aiuta gli alunni a fare periodicamente il punto della situazione, stimolandoli in particolare:
- ad una lettura personale e autocritica del lavoro scolastico;
- a confrontare i risultati con quelli attesi;
- a verificare se gli impegni reciproci sono stati mantenuti;
- fa da tramite fra il Consiglio di classe e le famiglie.
Riunioni : all'inizio di ogni anno scolastico il Dirigente Scolastico sottopone all'approvazione del Collegio dei docenti il calendario delle riunioni che avranno cadenza mediamente mensile. La valutazione degli alunni spetta alla sola componente docente.
Aree disciplinari
| Denominazione |
Materie |
| STORICO LETTERARIA |
Italiano, Storia, Religione, Geografia |
| LINGUISTICA |
Inglese, Francese, Tedesco |
| MATEMATICA |
Matematica, Matematica applicata |
| SCIENTIFICA |
Fisica, Chimica, Scienza della materia, Scienze della natura |
| GIURIDICO ECONOMICA |
Diritto, Diritto-economia |
| ECONOMICO GESTIONALE |
Economia aziendale, Informatica, Trattamento testi |
| TECNOLOGICA |
Costruzioni, Tecnologia d. Costruzioni, Topografia, Estimo |
| SPORTIVA |
Educazione fisica |
Le aree di indirizzo
Ai fini del coordinamento dell'azione didattica e delle specifiche scelte riguardanti i vari indirizzi di studio, i docenti delle discipline professionalizzanti si riuniscono nelle seguenti aree di indirizzo:
- Area di indirizzo triennio ragionieri I.G.E.A.: comprende economia aziendale, diritto ed economia, matematica applicata, geografia.
- Area di indirizzo triennio ragionieri programmatori: comprende economia aziendale, diritto ed economia, matematica e statistica, informatica.
- Area di indirizzo triennio geometri: comprende costruzioni, tecnologia delle costruzioni, topografia, estimo, disegno e progettazione, impianti, diritto.
La Commissione Didattica
La commissione didattica è espressione del collegio dei docenti al quale deve periodicamente riferire i contenuti della propria azione. Le sue deliberazioni, approvate dal collegio dei docenti, sono parte integrante del P.O.F.
Composizione: i coordinatori delle aree disciplinari, i responsabili delle funzioni-obiettivo.
Coordinatore: il Dirigente Scolastico o un suo delegato.
Competenze:
- definisce le finalità istituzionali, le finalità di indirizzo, gli obiettivi trasversali e didattici di Istituto;
- individua i criteri per la valutazione finale e le procedure per la certificazione dei risultati;
- valuta l'efficacia dell'azione didattica dell'Istituto, in relazione agli obiettivi programmati, proponendo misure per il miglioramento della qualità scolastica;
- sovrintende alle attività di sostegno e di recupero del debito formativo;
- cura l'elaborazione di strumenti comuni di lavoro (griglie di osservazione, griglie di valutazione, modelli di raccolta dati, ecc.);
- predispone strumenti di rilevazione e di raccolta dati, ai fini dell'analisi/valutazione del P.O.F.;
- procede alla revisione periodica del P.O.F.
Le Commissioni
Oltre alla Commissione didattica sono operanti altre commissioni, permanenti o temporanee, che svolgono compiti particolari. Ognuna è coordinata da un insegnante che fa riferimento direttamente al capo di Istituto. I componenti sono nominati direttamente dal capo di Istituto. Nell'anno scolastico 2003/04 sono costituite le seguenti commissioni:
- Commissione biblioteca, audiovisivi e cultura: si occupa della raccolta delle indicazioni e dei suggerimenti per l'acquisto di libri, riviste, videocassette, CD e della loro gestione. Gestisce anche le apparecchiature funzionali agli audiovisivi. Promuove iniziative a carattere culturale.
- Commissione scuola-lavoro: coordinata dal docente incaricato di specifica funzione obiettivo, si occupa delle iniziative tese a favorire il raccordo della scuola con il mondo del lavoro, delle attività di stage con relativo tutoring.
- Commissione educazione alla salute: coordinata dal docente responsabile di specifica funzione obiettivo, promuove e collabora alla realizzazione delle iniziative afferenti alla sfera dell'educazione alla salute.
- Commissione orientamento: collabora con il docente responsabile di specifica funzione obiettivo nella realizzazione delle iniziative relative all'accoglienza degli alunni, dell'orientamento e riorientamento degli studenti in entrata, all'orientamento in uscita, con particolare attenzione alle scelte relative al proseguimento degli studi universitari;
- Gruppo di supporto per l'utilizzo delle tecnologie didattiche: collabora con i docenti al fine di favorire l'utilizzo ottimale delle strumentazioni didattiche di cui l'Istituto dispone.
- Commissione elettorale: sovrintende alla organizzazione e allo svolgimento delle elezioni per gli organi collegiali.
- Commissioni / gruppi di lavoro vari: per svolgimento di compiti specifici a carattere temporaneo
Le funzioni strumentali al P.O.F
Il Collegio dei Docenti, nel mese di settembre, prima dell'inizio delle lezioni, identifica nell'ambito del POF le funzioni-obiettivo riferite alle aree previste dall'art. 28 del C.C.N.L., definendo, altresì, contestualmente, le competenze e i requisiti professionali necessari per l'accesso a ciascuna delle funzioni medesime. Esso provvede altresì ad individuare i docenti destinatari dei vari incarichi.
Aree di individuazione delle funzioni strumentali al POF (ai sensi art. 28 C.C.N.L.)
Area 1 - Gestione del Piano dell'offerta formativa
- coordinamento delle attività del Piano;
- coordinamento della progettazione curricolare;
- valutazione delle attività del Piano;
- coordinamento dei rapporti tra scuola e famiglia.
Area 2 - Sostegno al lavoro dei docenti
- analisi dei bisogni formativi e gestione del Piano di formazione e aggiornamento;
- accoglienza dei nuovi docenti;
- produzione dei materiali didattici;
- coordinamento dell'utilizzo delle nuove tecnologie e della biblioteca;
- coordinamento della documentazione educativa;
- coordinamento nella scuola dell'attività di tutoraggio connessa alla formazione universitaria dei docenti.
Area 3 - Interventi e servizi per studenti
- coordinamento delle attività extracurricolari;
- coordinamento e gestione delle attività di continuità, di orientamento e tutoraggio;
- coordinamento delle attività di compensazione, integrazione e recupero.
Area 4 - Realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti e istituzioni esterni alle scuole
- coordinamento dei rapporti con enti pubblici o aziende anche per la realizzazione di stage formativi;
- coordinamento delle attività di scuola-lavoro e di stage formativi;
- coordinamento delle attività con la formazione professionale.