Le equazioni parametriche costituiscono un modo alternativo per descrivere una curva: piuttosto che esprimere la dipendenza diretta tra le coordinate (x,y) dei punti della curva attraverso una formula esplicita o implicita più o meno complicata, si dà separatamente la dipendenza esplicita di x e y da una terza variabile t. Ciò corrisponde alla descrizione cinematica di una traiettoria come viene normalmente fatto in fisica in cui il moto di un corpo, ad esempio un moto piano, viene descritto vettorialmente componendo due movimenti contemporanei ortogonali e indipendenti, uno lungo l'asse x e uno lungo l'asse y dipendenti dal tempo t. In meccanica ciò permette la costruzione di macchine che realizzano movimenti complessi pilotando moti indipendenti e contemporanei su tre assi, si pensi ai robot o alle macchine utensili a controllo numerico.